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Castello Reale di Collioure

Version italienne

 

UN CASTELLO SUL MARE

Nel V secolo avanti Cristo, navigatori greci frequentano a Collioure un insediamento marittimo che, sin dal sesto secolo, diverrà il porto di Elne, sede del vescovado.

Il nome di Collioure deriva da “Cauco-illiberis”, conca, ansa d’Illiberis, antico nome di Elne.

Sin dal Duecento, venivano esportati da Collioure vini, tessuti, olio, miele, cera, sapone, tonno e sardine salate. Questo luogo di scambi e di transito veniva frequentato da consoli di diversi paesi ed interpreti. I mercanti dovevano pagare il diritto di leudo, fonte di ricchezza per la città.

Questo ruolo marittimo e commerciale valse a Collioure, diventata primo porto del Rossiglione, le attenzioni dei successivi poteri.


UN PO’ DI STORIA

Nel settimo secolo, si menziona per la prima volta la presenza di un sito fortificato a Collioure.
Il Rossiglione venne conquistato dai Romani intorno all’anno centoventi avanti Cristo e quindi sottomesso ai Visigoti dal 418.

Nel 673, Wamba, re dei Visigoti, assedia Collioure, il “Castellum Caucoliberi”, per domarvi una rivolta.

Nel XII secolo, Gerardo Secondo, ultimo conte indipendente del Rossiglione, lascia la sua contea ad Alfonso II, re di Aragona e conte di Barcellona.

Attenti alla prosperità di Collioure, i re di Aragona concedono privilegi ed esenzioni di diritti. Viene istituita una fiera annuale ed importanti lavori vengono avviati nel castello, nel porto ed in città.

Nel Duecento, il Castello Reale di Collioure viene annesso al Regno di Maiorca che comprendeva la signoria di Montpellier, le contee del Rossiglione e di Cerdagne, di Conflent e di Vallespir nonché le Isole Baleari.

I re di Maiorca erano itineranti. Si spostavano insieme alla loro corte. Risiedevano a Maguelonne nei pressi di Montpellier, a Perpignan, a Palma di Maiorca oppure a Collioure.

Nel Cinquecento, dopo una breve occupazione da parte di Luigi Undicesimo, Collioure passa sotto la dominazione degli Asburghi di Spagna a partire dal regno di Carlo Quinto.

La fortificazione deve assolutamente adattarsi ai progressi dell’artiglieria e la difesa del castello e dei suoi accessi viene notevolmente rinforzata.

Nel Seicento, Collioure è uno fra i bersagli del conflitto tra la Spagna degli Asburghi e la Francia dei Borboni. Nel 1659, i Francesi annettono il Rossiglione e il castello passa definitivamente sotto dominio francese.

Nel 1642, le truppe di Luigi Tredicesimo assediano Collioure ed il castello. Diecimila uomini fra cui Turenne, d’Artagnan e i moschettieri del re invadono le colline sovrastanti la città mentre la flotta francese blocca il porto. Rimasti senza acqua dopo la distruzione del pozzo, gli Spagnoli devono arrendersi.


PIANTA ED ARCHITETTURA

VISITA DEL CASTELLO

1 Entrata / Biglietteria 6 Cortile d’onore
11 Bastione della Torre Quadrata
2 Viale della
“fausse-braie”
7 Bastione del mastio
12 Cappella
3 Mastio 8 Bastione sud, “bastione
dei Domenicani”
13 Spalto, ubicazione dell’antica città alta distrutta.
4 Piazza d’armi 9 Mezzaluna Seicento
5 Barbacane
10 Ingresso ai sotterranei

GLOSSARIO

Barbacane : fortificazione che protegge un ingresso principale.
Cortile : spazio-rifugio ai piedi del castello medievale e comprendente case e una cinta.
Cortina a guaina : galleria interna di un bastione con impostazioni di tiro verso l’esterno.
“Fausse-braie”: piazzaforte situata a proravia di una cortina, una sezione di bastione.


Contact et renseignements

Château Royal de Collioure
66190 COLLIOURE - Tél : 04 68 82 06 43

Horaires d'ouverture
Horaire été : 10h à 18h - juillet/ août ouvert jusqu'à 19h
Horaire hiver : 9h à 17h - Fermé le 01/01, 05/01, 15/08, 16/08 et 25/12

webcam en direct de Collioure


Realizzazione : G. Dessain. In collaborazione con A. Ayats e A. Catafau.

Conseil Général des Pyrénées-Orientales
24, quai Sadi Carnot, 66009 - Perpignan Cedex - Tél. 04 68 85 85 85

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